30 ottobre 2011

14 anni, segni particolari: milionaria

Non è una ragazzina in carne ed ossa ma un capolavoro dell'Impressionismo firmato da Degas: la scultura “Petite danseuse de quatorze ans”.
Questa opera, realizzata con combinazione di materiali, così concreta e delicata nel contempo, sarà su un palcoscenico d’arte prestigioso, non quello di una galleria o di un museo, ma quello dell’asta di Christie’s Impressionist and Modern Art Evening Sale, in calendario il prossimo 1 novembre a New York.
Pensate: si stima che l’opera possa essere venduta per lo stratosferico valore che oscilla intorno ai 30 milioni di dollari, con un apprezzamento da capogiro, se così sarà, perché solo nel 2009 era stata battuta a 16 milioni e a 11 milioni nel 1999.

23 ottobre 2011

Italian Rhapsody, Sora Cesira colpisce ancora!

Siamo messi così male che un po' si ride e un po' si piange dopo avere visto l'ennesimo "capolavoro" della Sora Cesira...
Questa volta tocca ad un masterpiece assoluto, "Bohemian Rhapsody" deei Queen, che diventa "Italian Rhapsody", sunto del degrado in cui il nostro paese è scivolato sospinto da una classe politca irresponsabile e senza dignità.

Siamo giunti all'apice dell'insostenibile?
E' la domanda degli autori del video.
Voi che dite?


21 ottobre 2011

Stupide risate!


Hanno offeso il "Re del Calypso", Harry Belafonte, un uomo che ha lasciato un bel segno nella storia della musica moderna, deridendolo davanti a milioni di persone.
Harry Belafonte concede una intervista in diretta negli studi della tv americana CBS durante un talk show, in attesa della linea si addormenta.
La conduttrice  Layla Santiago  e i giornalisti in diretta ridono e lo prendono in giro.
Harry Belafonte è nato nel 1927, non è un ragazzino, ha una storia, e mancargli di rispetto in questo modo è vergognoso. In questa presa in giro (c’è anche l’inviata che finge di addormentarsi) c’è l’offesa a tutta una categoria di persone, gli anziani.

14 ottobre 2011

L'iSomething ci cambia la vita. O no?

Guardate l'immagine a lato.
Ci siete su Facebook, su Google Plus e su Twitter e avete notato che la scorsa settimana le bacheche di questi social network sono state letteralmente sommerse da epigrafi e coccodrilli sul compianto Steve Jobs, un uomo che “ha cambiato il mondo”, si dice. Fatti gli onori ad un imprenditore esemplare per visione, facciamo anche qualche altra considerazione.
Abbiamo ascoltato un pianto che nemmeno quando è mancata Maria Teresa di Calcutta avevamo udito. Un pianto che accomuna tante, troppe persone. La cosa più sensata che ho letto alla fine è stata questa:
“Citare come un mantra le frasi di Steve Jobs, non vi farà diventare persone migliori”.
Le bacheche dei social sono di norma impestate dagli aforismi e anche in questo caso la frase “stay hungry, stay foolish” di Jobs – sorta di testamento morale lasciato da Steve Jobs nel corso del celeberrimo discorso agli studenti della Università di Stanford - è stata ampiamente usata nella emozione del momento. Nel suo speech Jobs ha voluto trasmettere un insegnamento di vita: non arrenderti mai e sii sempre positivo, insegui i tuoi sogni. Condivido e lo prendo come monito.

1 ottobre 2011

La Grimaldi sulla Ferrari: fatela scendere!


Francesca Grimaldi, conduttrice del monzoliniano Tg1, si siede al posto di guida della nuova Ferrari e perde il controllo (?!) del cervello:

«Tra i due rollbar della nuova Ferrari 458 Spider abbiamo la parte antivento che permette di salvare la permanente: un vero vantaggio per molte di noi, che potrebbe valere da solo il prezzo di questa macchina».





Grimaldi scendi immediatamente e rimettiti alla guida del tuo aspirapolvere!