6 dicembre 2013

Nelson Mandela, Gesù Cristo, Berlusconi & C.

Egregio Direttore del Gino
Ho notato due cose stamattina sui social network, cioè che mentre molti esprimono cordoglio e ammirazione per Nelson Mandela dopo la sua scomparsa, altri dileggiano e fanno distinguo saccenti ricordando gli errori di questo uomo che certamente ha segnato la storia contemporanea.
Che ne pensa? Grazie, Antonio.


La storia insegna, in tema di "grandi uomini", che un uomo è rilevante per gli altri in base a quanto gli altri trovano in lui la risposta alle loro aspettative.
Non faceva eccezione a questo nemmeno Gesù Cristo, che per quel che ne sappiamo, a seconda di quale vangelo - compresi quelli apocrifi - si vada a leggere, era il figlio di Dio, un predicatore, un profeta, o solo un virtuoso o addirittura un rivoluzionario che combatteva per la libertà.
Figuriamoci ora se Nelson Mandela potrà sfuggire a questi distinguo, liberatore o politico dalle idee e dalle frequentazioni talvolta dubbie, statista capace o mero simbolo.
Pare però che abbia sconfitto l'apartheid e avviato la lunga e dura riappacificazione della sua nazione, sapendola in alcuni momenti ispirare profondamente, pur non sapendo fare miracoli.
Ai detrattori da tastiera ricorderei che noi nel frattempo abbiamo avuto Silvio Berlusconi e quegli altri che gli abbaiavano contro senza concludere nulla.
E forse, per queste menti, è già anche troppo.

28 novembre 2013

E dopo Berlusconi a chi tocca?

Silvio Berlusconi è decaduto e fioccano i messaggi in redazione. Ecco le accorate esternazioni della signora Maria Pia di Solbiate Olona.

Bravissimo Direttore il Gino
Sono preoccupata e non me lo venga a dire ammè!
Dopo tanti anni di sacrifici e rinunce, mi sono informata a Studioaperto e ieri ho capito che l’Italia è sul baratro del precipizio!
L’ultima speranza, adesso poi che i Marò anche quelli ce li vogliono ammazzare, era lui, ma lui dava fastidio, con i suoi bei modi, con le sue aziende, con le ville e il gusto per le donne di una certa alta classe, e ha sempre comprato anche i giocatori negri nel Milan, per dire come è generoso e vuol bene attutti…
Ma gli altri sono invidiosi, come nel mio condominio, cosa crede, che non le vedo le altre dei piani tre e otto come guardano mio marito perché il loro è pelato e basso?
Ecco, Berlusconi è morto per l’invidia degli altri, principuamente i comunisti ma anche altri che non faccio l’elenco per non occupare spazio al suo bel sito.

23 novembre 2013

Annegare nell'ignoranza

Riceviamo dalla signora Ines di Biassono...

Signor Direttore del Gino
Ho la seconda media, in terza non stavo bene e non l’ho finita e poi hanno cambiato il percorso del 14 e per andarci alle medie dovevo fare un giro lunghissimo prendendo il 6 a la circolare di sinistra, poi c'era un pezzo a piedi.
Ma veniamo allo scantinato. Ho sentito al negozio ieri, che hanno la radio sempre accesa, che parlavano di quella signorina Comi amica di Berlusconi che ha detto che i sardi se arriva l’acqua scappano negli scantinati perché sono ignoranti. Quindi annegano.
Beh, io ho uno scantinato ma vivo al piano terra e sopra non c’è nessuno perché la casa finisce, l’hanno fatta così. Però per non farmi rubare, la pensione la tengo nello scantinato e se straripa il fiume, e qui ne abbiamo di fiumi che non hanno nemmeno i bordi, come faccio a non andare a prendere la pensione prima di scappare? Mica guadagno come la Comi o son amica di Berlusconi che posso scappare magari in vestaglia e senza la pensione!

11 gennaio 2013

Finita anche la carta igienica!

Passato lo show pre elettorale di Berlusconi da Santoro, abbiamo la certezza certificata che ci troviamo, cari italiani, in un momento ben preciso della nostra storia, non quella della Repubblica, quella nostra personale, quotidiana: siamo esattamente in quella fase che conclude il metabolismo post digestione, nell'attimo in cui ti giri e ti accorgi che è finita la carta igienica.
Uno spettacolo tristissimo, quello andato in onda ieri sera, dove sia il politico che il giornalista hanno dimostrato una stanchezza e una goffaggine quasi comica.