14 settembre 2011

Minetti, portami giù la spazzatura!

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Senza t-shirt sono ancora meglio
Formigoni si fa le camiciole a fiori, gliele avrà consigliate Lele Mora, ma passi, insomma… un po’ balneare ma sdrammatizza. Mica debbono apparire tutti grigi come Giovanardi o D’Alema i politici italiani no? E che diamine!
E le ministre castigate, ve le ricordate? Dai palcoscenici dove sgambettavano ignude sono passate sotto i tavoli di qualche premier per risaltare fuori in castigatissimi tailleur ingessati, e pettinature da frigidone dell’oratorio! Ma dai, che pena!
Troppo elitarie, fanno eccitare solo i raffinati dell’Herry’s Bar. Ma diamine, il maschio italiano, quello che fa l’abbonamento allo stadio e a Sky, che al bar scrocca la “gazza”, che guarda 'Vacanze di Natale a Ostia Lido', quello lì ha bisogno di una bella mignottona in copertina! Oddio, senza offesa, 'mignottona' nel senso buono del termine, quella procace, che te la promette con lo sguardo in diagonale e il rossettone.
Quella ci vuole, la metterei anche sul Tricolore si potesse, sono sicuro che plaudirebbe anche Calderoli (sulla bandiera della Padania però no, sarebbe troppo, è cosa seria, lì si discute se inserire un altro simbolo alpino, che ne so, un finferlo, gli sci con cui Piero Gross vinse la medaglia d’oro in slalom speciale alle Olimpiadi di Innsbruck del 1976, secondo Thoeni e terzo Willi Frommelt del Liechtenstein, chissà che fine ha fatto questo).
Bene: sane, sode, come le salamelle. Quelle lì.
Ma la Minetti, la Nicole Minetti no! La Minetti dovrebbe stare in uno studio dentistico ad aspirare la saliva con quel tubicino trasparente che fa quel rumore odioso, e invece fa il consigliere regionale (e passi, lo fa anche il triglia, il totano, no il trota, quel pesce là insomma) ma quel che non mi va è che la Minetti sta dappertutto, su tutti i giornali, le tv, e sulla bocca di troppi tutti i sacrosanti giorni.
Era appena risaltata fuori con quella storia, quella fantasia per spericolati onanisti quindicenni, che stava attaccata al palo da quel premier ad ancheggiare vestita da suora in mezzo a quell’altre biotte come natura comanda…. che ieri me la ritrovo ancora in prima pagina, ancora lei, la Nicole Minetti, già sotto inchiesta per il caso Ruby, a spasso in via Montenapoleone, a Milano, con la maglietta con la scritta “Senza t-shirt sono ancora meglio”!
Minetti, se sei tanto meglio sotto, vacci nuda in giro e diamoci un taglio!
Non mi piaci Minetti, non sei affatto sana come quelle “mignottone” di cui sopra, sei artefatta.
Quella della maglietta, dice un amico, è solo una mossa di marketing, sta lanciando una collezione di t-shirt, la seconda dice “Di dietro ci passate tutti quanti” e la terza “Ogni palo è buono”.
Cosa ci vuoi fare credere?
Con tutto il rispetto, non mi piaci Minetti! Però un salto qui fallo: c’è da portare giù la spazzatura.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Largo ai giovani, ma se i rappresentanti sono questi, preferiamo prenderli dall'istituto geriatrico! Shame, per la signora di madrelingua inglese e per noi italici Vergogna!!!!!!!!!!!!

caio551 ha detto...

senza maglietta, senza mutande, senza pudore, ma con un cappuccio in testa.