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| 40.000 donne allo stadio? Wow! |
“Esco di casa come sempre con la sciarpetta al collo. Come sempre sono nervoso. Teso, anche un po’ incazzato. Incazzato a prescindere: sto andando allo stadio!Beh, i sogni si avverano talvolta. E’ successo oggi in Turchia, dove la Federazione locale per contrastare la violenza negli stadi e il fenomeno dei gruppi ultras ha proibito ai tifosi di alcuni club di assistere alle partite della loro squadra. E come è finita?
L’arbitro fischierà contro, me lo sento.
Il nostro numero 9, una pippa pagato milioni, se va bene le calcerà tutte a lato, se va come al solito non la becca nemmeno la palla.
Il mister farà tre cambi imbroccandone zero, gioca un 4-4-2 che non ci azzecca nulla. In porta abbiamo un bradipo.
E non bastasse, oggi è il derby, e se perdiamo sarà una settimana di cacca in ufficio.
E poi, già a casa… due palle, mia moglie rompe di continuo, dice che penso solo al calcio! E allora? A cosa dovrei pensare? Dovrei esultare quando la lavatrice finisce il prelavaggio... guarda che bianco, che splendore, come rispetta i capi delicati?!
Pensa invece che sogno sarebbe: una donna procace, che stira-lava-cucina e che ama il calcio.
Anzi, di più: pensa che sogno, entrare allo stadio e trovare solo donne, io e 40mila donne con la sciarpa come la mia… pensa che sogno…”
Fidanzati e mariti a casa e 40mila donne di ogni età hanno gremito gli spalti del Sukru Saracoglu Stadium di Istanbul in occasione del match tra i campioni in carica del Fenerbahce e il Manisaspor
Un successo!
La FIGC cosa aspetta? Io mi propongo di vendere le bibite sugli spalti!

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