5 settembre 2011

Getta la PlayStation (fatti un Lego)

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Tree (foto artblog.com)
Da oggetto di gioco di tutti, a oggetto quasi di culto (con i prezzi che ha) ad oggetto d’arte?
Eh sì, i mattoncini di Lego sui quali molti hanno costruito la propria infanzia, anni fa, chi li conosce più come giocattoli? Il mattoncino li Lego era estremamete concreto e ci si potevano costruire un sacco di cose, ma inanimate, avevano bisogno della fantasia dei bambini per muoverdi e completare un ambiente di gioco.
Fanno a pugni e sono anacronistici se confrontati con i giochi dei bambini di oggi, che sono sempre più solo virtuali: la Xbox, la Wii, il DS etc etc… mi fanno un pena i bambini abbandonati davanti a questi plasticozzi rimbambenti, ma ai loro genitori fa comodo abbandonare i figli a questi baby sitter instancabili. Ma cavolo, ma non avete vogali di dare le stesse emozioni del gioco vero, ricco di fantasia ed abilità che evete sperimentato? Siete un po’ codardi, ecco.
Qualcuno è attento e premia la creatività che recupera l’oggetto concreto che il mattoncino di Lego rappresenta.
La giuria del Premio Speciale Arte Laguna ha decretato vincitore gli artisti finlandesi Mika Helin e Matti Koskinen, della Finnish Academy of Fine Arts per la loro “Tree”. Motivazione?
Attraverso l’utilizzo dei mattoncini lego, ripropone la tematica del rapporto tra naturale ed artificiale che, nell’epoca della predominanza della dimensione virtuale, assume un valore di stringente attualità”.
Tree (nella foto) è un albero fatto di costruzioni Lego di oltre due metri di altezza, realizzato nell’isola di San Servolo e che sarà esposto all’Arsenale di Venezia.
Insomma, viva la creatività. Concludendo: getta la PlayStation e fatti un Lego!

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