14 dicembre 2011

Mi son fatto la barca!

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Dev'essere il periodo di crisi, chissà, ma alla gente gli è venuta vogllia di confidarsi. Col Gino.
Altra lettera, questa volta da un magazziniere di Milano...

Mio padre faceva il commerciante ambulante e vendeva ciabatte. Poi pantofole. Poi ha chiuso e mi ricordo che quel giorno mi disse:
“Studia, le ciabatte non vanno più, le pantofole sono un bluff!”
Disse proprio bluff.
Non l’ho ascoltato e al posto di studiare sono andato a lavorare, al pantofolificio. Così potevo pagarmi la 127, certo non aveva i reclinabili ma
per andare a morose meglio del Garelli con la sella lunga.
Ho fatto sempre sacrifici, sai… lavorando come magazziniere non puoi permetterti tante cose, i lussi per esempio sono un lusso che non puoi mai permetterti. Al massimo ho cambiato le foderine della 127, ma una volta sola, quando il Vincenzo ci ha vomitato sopra – a parte che l’avrei ammazzato – le ho solo lavate. Cambiarle ancora era un lusso.
Però Gino i tempi sono cambiati, il mio nuovo collega - uno sbarba di venti anni - lavora da un anno solo e ha lo smartphone, sai quello per andare su feisbuc anche quando sei in autobus o in coda al supermercato o in mensa.
Un'altra cosa che mi ha fatto capire che i tempi sono cambiati è che i proprietari di barche e yacht ed elicotteri, l’ha scoperto Monti, ultimamente guadagnano meno di 20mila € all’anno. Ce ne sono 518 di contribuenti italiani che vanno in elicottero privato e guadagnano come me. E un sacco che prendono meno di 1600 euro lordi e hanno la barca.
Sai Gino, aveva ragione mio papà, dovevo studiare. Non sono i soldi, è l’ignoranza che ti frega. Guarda questi qui, gente che ha studiato di sicuro, e infatti sanno come si fa ad avere uno yacht guadagnando come un magazziniere.
Io manco lo sapevo che potevo pigliarmi una barca.
Oggi sono stato in banca, il direttore – gentilissimo, stempiato ma bellissima cravatta - mi ha fatto fare un po’ di firme, mi diceva che sono fortunato che la casa è mia, così mi ha fatto quel piccolo prestito e - Gino tieniti forte - ho comprato una barca.
Domenica vado all’Idroscalo, non vedo l’ora. Intanto l’ho parcheggiata qui sotto casa, in viale Monza, dietro alla Marbella del vicino.
Non è la mancanza di soldi in questo paese se non riesci a spassartela Gino... è solo questione di ignoranza.

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