I nostri amici tedeschi sono molto più fantasiosi di noi italiani e oggi ve ne fornirò le prove.Ecco una storia che ha risalto in rete che racconta di maternità e di corna condominiali , su commissione e non, e che ha dell’incredibile.
Siamo a Stoccarda, dove vivono Demetrius Soupolos, 29 anni e la moglie Traute.
Traute desidera tanto ma tanto diventare mamma, ma nonostante l’impegno del marito, questo non accade, infatti Demetrius scopre di essere dannatamente sterile.
Demetrius è sterile, dicevamo, ma ha due palle così e non si arrende tanto facilmente! Pur di accontentare la moglie, non sapendo che esiste la banca del seme, Demetrius dà fondo a tutta la creatività di cui è capace un teutone e, da nordico emancipato quale è, fa una scelta clamorosa: decide di assoldare il vicino di casa, il trentaquattrenne Frank Maus, padre di due figli, uno che sa come si fa insomma, riconoscendogli 2500 € perché provasse a mettere incinta la signora Traute.
Frank è un altruista oppure ha da pagare il mutuo e accetta. Traute vuole proprio diventare mamma e si predispone volentieri... eh, il desiderio di maternità fa miracoli!
Frank parte deciso, ci si mette d’impegno, tanto che compie ben 72 tentativi, tre volte alla settimana in sei mesi. Un duro lavoro. Immaginiamo anche la pazienza di Traute!
Ma nessuno dei tentativi va in porto.
Demetrius è furibondo e obbliga Frank a sottoporsi al test della fertilità…. Non fate domande, sono tedeschi, mica Totò e De Filippo! E il test rivela che anche Frank, sposato e padre di due figli come dicevamo, è sterile! Colpo di scena quindi: la moglie di Frank ha mentito, anche lei si era fatta ingravidare da qualcun altro, probabilmente da un altro condomino!
A quel punto tutti in Tribunale: Frank ha assunto una obbligazione di mezzi (ti trombo la moglie come mi chiedi) ma non di risultato (se ce la fo bene, sennò bene lo stesso) e vuole i 2500 € promessi. Cornuto anche lui ma con le rate del mutuo pagate almeno!
1 commento:
Questi tedeschi sono proprio dei BAMBA, venivano in Italia e giele ingravidavamo noi pure gratis
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